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Obama homebrewer

Alla Casa Bianca si sente profumo di birra… anzi, si sente proprio l'inconfondibile aroma sprigionato da una cotta di birra! La birra per il Presidente U.S.A., tra passione personale e lungimirante campagna di immagine per vincere le elezioni.


12-12-2013
di Giovanna Manca

Ultimamente si sente tanto parlare di homebrewing, l'hobby di prodursi la birra da soli in casa; come sapete questa attività sta prendendo largo piede in Italia, e ne parliamo in modo diffuso in questo web magazine. 

Pratica relativamente recente qui in Italia, ma che negli States è diffusa da molto tempo tra tutti gli strati della popolazione... a quanto pare anche nelle alte, anzi altissime sfere. 

Dall'inizio della sua primissima campagna elettorale Barack Obama si è distinto per il suo modo inconfondibile di mostrarsi in pubblico molto disinvolto e particolarmente alla mano. Infatti, durante il suo mandato e, precedentemente, durante la prima campagna elettorale, Barack Obama si è fatto notare, oltre che per le sue scelte politiche, per il suo modo di porsi: l'aria da sportivo, gli allenamenti, il suo fascino particolare e grandi doti comunicative, la capacità di mettersi allo stesso livello degli elettori. In particolare si è fatto notare per l'amore per la birra, cosa che tra l'altro ha avuto un ruolo fondamentale per avvicinarsi alla "middle class"; il presidente si è spesso ristorato con un buon bicchiere di bionda, la bevanda di tutti, dotata di un forte potere aggregante.

Tra i momenti più famosi, la bevuta con il poliziotto ed il professore, protagonisti di un arresto per sbaglio; Obama in quell'occasione suggerì al poliziotto James Crowley e al professore Gates di chiarirsi di persona davanti ad una buona birra. In un'altra occasione ha organizzato alla Casa Bianca una cena a tema con una serie di specialità gastronomiche accompagnate dalle produzioni di due microbirrifici locali (che si aggiungevano alla 'White House Honey Ale', la birra della Casa Bianca, di cui parleremo qui sotto), o ancora la birra bevuta nel pub di Moneygall, in Irlanda, dove visse il suo trisavolo. Durante la campagna elettorale in Iowa, si è mostrato spesso con la bevanda in mano, pronta ad accendere l'entusiasmo degli elettori, o ancora in Ohio quando ha bevuto una birra in un semplice pub, lungo la strada. 

Obama ama la birra: la beve nel tempo libero, la offre ai suoi ospiti, anche nelle occasioni ufficiali; ha così dato il via a una tradizione: è il primo presidente americano ad offrire la sua birra artigianale durante eventi ufficiali. 

Insomma la birra è stata un elemento importante dell'immagine che Obama si è saputo costruire e che lo ha portato a vincere la campagna elettorale come Presidente degli Stati Uniti, immagine legata ad una bevanda alcolica che continua a contribuire a decretarne la popolarità. Non si può che cogliere con soddisfazione questo atteggiamento disinvolto del presidente che rappresenta anche una mossa coraggiosa: non dimentichiamo, infatti, che gli Stati Uniti sono il paese puritano per eccellenza.

 

Nella Casa Bianca si beve birra, quindi, e da alcuni anni a questa parte si respira da l'inconfondibile aroma della cotta di birra e l'homebrewer in questione sembrerebbe essere il mitico e popolare presidente Obama. Uno degli hobby a cui il Presidente sembra tenere maggiormente è, infatti, quello di produrre la “sua” birra artigianale. Si chiama 'White House Honey Ale' mag03/4/1-Obama-art.jpg una birra chiara aromatizzata al miele. Ad essere precisi, a fare da mastro birraio non è il presidente, bensì il suo chef Sam Kaas, coadiuvato dal mastro birraio Tafari Campbell, appassionati entrambi di homebrewing. 

Si tratta, ad essere precisi, di due birre, entrambe aromatizzate con miele prodotto anch'esso all'interno della Casa Bianca: la "The White House Honey Ale" (la prima in assoluta a essere preparata) e la "The White House Honey Porter", entrambe quindi ad alta fermentazione. Per la Ale si utilizzano luppoli "Kent Goldings" e "Fuggles", malto "Bisquit" (oltre all'estratto) e lievito "Windsor". Per la Porter si utilizzano quattro diversi malti (Munich, Blach, Chocolate e Crystal), luppolo Hallertau e lievito Nottingham. 

In queste tabelle(mag03/4/2-Obama-art.jpgmag03/4/3-Obama-art.jpg), scaricate direttamente dal sito ufficiale della Casa Bianca (www.whitehouse.gov) si spiega nel dettaglio il procedimento utilizzato per la produzione delle due specialità presidenziali, sia per quanto riguarda dosi ed ingredienti, sia per i tempi e per le temperature da tenere nelle varie fasi.

Ovviamente invitiamo tutti gli homebrewer a riprodurrre questa ricetta e magari a farci anche sapere cosa ne pensano dei gusti presidenziali in fatto di birra.




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